Caspiterina quanto tempo che non mi prendo cura del mio blog :(
In questo periodo il lavoro mi sta impegnando particolarmente ... ma presto tornero' ad inserire foto e ricette ... ho giusto una insalata russa strepitosa che si merita un bel post!!!
venerdì 15 febbraio 2008
venerdì 21 dicembre 2007
Buone Feste !!!!
martedì 20 novembre 2007
Terzogirone : il raduno a Lodi
giovedì 15 novembre 2007
Manca poco ...

... al raduno Lodigiano del TG ...
Sabato 17 novembre 2007 appuntamento alle ore 10:30 al parcheggio del Bennet di Lodi proprio fuori dal casello autostradale.
L'allegra ciurma invadera' Lodi poco dopo per un giretto nel centro storico : Piazza della Vittoria, la cattedrale in stile romanico con la sua bella facciata in cotto, il Santuario dell'Incoronata splendido esempio del Rinascimento lombardo ....
Non manchera' la sosta per l'aperitivo e l'acquisto della tradizionale torta di Lodi: la tortionata presso "Il Nazionale" sotto i portici di Piazza della Vittoria.
Dopo il giretto culturale ci si trasferira' ad Abbadia Cerreto per la rassegna gastronomica del Lodigiano presso il ristorante "Antica Osteria del Cerreto"
questo e' il menu' che ci aspetta:
Selezione di salumi dell’ Osteria,
frittata con luganega lodigiana,
Raspadüra, tortino di verdure,
crostone di polenta al pannerone.
Fiocchetti pizzicati di carne
con fonduta di formaggio “Tipo Granone”.
Riso Carnaroli mantecato
alla salsiccia e provolone.
“Capel del pret” stufato
al San Colombano DOC con polenta
Coppa di suino legata a mano al rosmarino
con patate saporite.
Torta rustica di pane, noci e cioccolato
con salsa al mascarpone e con
biscotto di Tortionata.
frittata con luganega lodigiana,
Raspadüra, tortino di verdure,
crostone di polenta al pannerone.
Fiocchetti pizzicati di carne
con fonduta di formaggio “Tipo Granone”.
Riso Carnaroli mantecato
alla salsiccia e provolone.
“Capel del pret” stufato
al San Colombano DOC con polenta
Coppa di suino legata a mano al rosmarino
con patate saporite.
Torta rustica di pane, noci e cioccolato
con salsa al mascarpone e con
biscotto di Tortionata.
giovedì 8 novembre 2007
Risotto pere e caciotta umbra
Ieri sera ero in vena di cucinare qualcosa di nuovo....ma non ho tovato su nessuno dei miei libri una ricetta per questo risotto che volevo fare e cosi' sono andata un po' a sentimento ... il risultato e' stato strepitoso!!!! Pier mi ha fatto un sacco di complimenti :)
Ingredienti x 2 persone:
Imbiondire la cipolla con una noce di burro, aggiungere il riso e far tostare qualche minuto, aggiungere i cubetti di pera, rosolare e sfumare con il brodo caldo.
Continuare la cottura aggiungendo il brodo e a meta' cottura un goccio di latte e una spolveratina di noce moscata. Aggiustare eventualmente di sale .
A fine cottura togliere dal fuoco, mantecare con una noce di burro, parmigiano e la caciotta.
Servire guarnendo con le fettine di pera.
Ingredienti x 2 persone:
- 2 hg riso carnaroli
- 1/4 di cipolla bianca tritata a coltello
- 1 dado di carne + acqua qb
- 1 pera william lavata ma non pelata(meta' tagliata a cubettini e meta' a fettine sottili per la lunghezza da usare come guarnizione)
- un goccio li latte
- spolveratina di noce moscata
- 2 fette di caciotta umbra ridotta a dadini
- burro qb
- parmigiano qb
Imbiondire la cipolla con una noce di burro, aggiungere il riso e far tostare qualche minuto, aggiungere i cubetti di pera, rosolare e sfumare con il brodo caldo.
Continuare la cottura aggiungendo il brodo e a meta' cottura un goccio di latte e una spolveratina di noce moscata. Aggiustare eventualmente di sale .
A fine cottura togliere dal fuoco, mantecare con una noce di burro, parmigiano e la caciotta.
Servire guarnendo con le fettine di pera.
mercoledì 24 ottobre 2007
Ci vorrebbe un dolce ....
Per tirarmi un po' su il morale..... oggi gira cosi', sara' il tempo?
a volte scrivo dei pensieri ... quello di stamattina lo vorrei fissare qui invece di lasciarlo scarabocchiato su un foglietto sulla mia scrivania impolverata :
sono stanca di parlare
di urlare le mie parole al vento
di scrivere letterere che non vogliono essere lette
di aprire il mio cuore a chi non vuol capire
sono stanca di questa vita che pretende tanto
e non da nulla
sono stanca di me, della mia sensibilita' o della mia debolezza
della mia incapacita' a reagire
la tristezza si e' impossessatadi me,
dei miei occhi dai quali scendono lacrime che nessuno si ferma ad asciugare
a volte scrivo dei pensieri ... quello di stamattina lo vorrei fissare qui invece di lasciarlo scarabocchiato su un foglietto sulla mia scrivania impolverata :
sono stanca di parlare
di urlare le mie parole al vento
di scrivere letterere che non vogliono essere lette
di aprire il mio cuore a chi non vuol capire
sono stanca di questa vita che pretende tanto
e non da nulla
sono stanca di me, della mia sensibilita' o della mia debolezza
della mia incapacita' a reagire
la tristezza si e' impossessatadi me,
dei miei occhi dai quali scendono lacrime che nessuno si ferma ad asciugare
mercoledì 10 ottobre 2007
Pollo in gelatina
E' una ricetta velocissima e ideale per l'estate... di solito la preparo al mattino per ritrovarla fresca e pronta la sera... sarebbe un secondo piatto, ma tagliato a quadratini (o di qualsiasi forma sfiziosa) è indicato anche come antipasto
Ingredienti:
Lessare il petto di pollo intero con un poco di sale (bastano 15/20 minuti)
sminuzzarlo e metterlo in una pirofila, livellarlo; porvi sopra le fette di prosciutto a coprire tutta la superficie.
Preparare la gelatina come da istruzioni sulla confezione e versarla nella pirofila ancora calda.
Far raffreddare e mettere in frigo per almeno 2 ore affinché la gelatina si solidifichi.
Variante per la gelatina:
volendo si può utilizzare il brodo dove si e' fatto cuocere il pollo, filtrato e al posto del dado la colla di pesce .
Ingredienti:
- 1 petto di pollo
- 1,5 etti prosciutto cotto
- 1 dado da gelatina
- sale q.b.
Lessare il petto di pollo intero con un poco di sale (bastano 15/20 minuti)
sminuzzarlo e metterlo in una pirofila, livellarlo; porvi sopra le fette di prosciutto a coprire tutta la superficie.
Preparare la gelatina come da istruzioni sulla confezione e versarla nella pirofila ancora calda.
Far raffreddare e mettere in frigo per almeno 2 ore affinché la gelatina si solidifichi.
Variante per la gelatina:
volendo si può utilizzare il brodo dove si e' fatto cuocere il pollo, filtrato e al posto del dado la colla di pesce .
mercoledì 26 settembre 2007
Raduno del Terzogirone a Lodi
Wow sono felicissima! in occasione della rassegna gastronomica del lodigiano le mie amiche del Terzogirone verranno a trovarmi sabato 17 Novembre !!!
C'e' molto tempo per organizzare, ma e' bene iniziare a pensare al ristorante e ad un programma per la giornata ... Approfittero' per studiare la storia della citta' che mi ha "adottata" ormai da un anno e mezzo e a mia volta faro' la turista !
C'e' molto tempo per organizzare, ma e' bene iniziare a pensare al ristorante e ad un programma per la giornata ... Approfittero' per studiare la storia della citta' che mi ha "adottata" ormai da un anno e mezzo e a mia volta faro' la turista !
venerdì 21 settembre 2007
Chiacchiere in cucina
In cucina che si fa oltre creare delizie e poi papparsele???... behh si fanno anche tante tante chiaccere .... almeno nella mia che si affaccia sul salotto :oP ... e allora via ad una nuova etichetta che comprendera' tutto cio' che non e' una ricetta.
Eccolo il mio regno! la mia adorata cucina che e' costata non pochi litigi col maritino per via dello stile e del colore ... ma alla fine l'ho spuntata ihihih
Eccolo il mio regno! la mia adorata cucina che e' costata non pochi litigi col maritino per via dello stile e del colore ... ma alla fine l'ho spuntata ihihih
Budino di arance
Questa ricetta e' stata data tanti anni fa a mia mamma da una nobile Signora tedesca.
L'aspro delle arance si fonde con il gusto morbido dellla panna non zuccherata appena battuta...
Ingredienti:
Mescolare il tutto a freddo, porre sul fuoco lento mescolando sempre; far bollire un paio di minuti e versare in 4 coppette monodose o in un unico stampo da budino o zuccotto. Porre in frigo per almeno 2 ore.
Servire ben freddo con panna lievemente montata non zuccherata.
L'aspro delle arance si fonde con il gusto morbido dellla panna non zuccherata appena battuta...
Ingredienti:
- 1/2 litro di succo di arance filtrato con un colino
- 2 cucchiai colmi di maizena (amido di mais)
- 2 cucchiai di zucchero
- panna fresca per guarnire
Mescolare il tutto a freddo, porre sul fuoco lento mescolando sempre; far bollire un paio di minuti e versare in 4 coppette monodose o in un unico stampo da budino o zuccotto. Porre in frigo per almeno 2 ore.
Servire ben freddo con panna lievemente montata non zuccherata.
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